
Il surimi, così
come lo conosciamo (anche se ha un sapore di crostacei) viene
prodotto a partire dalla polpa di pesce (prevalentemente ritagli e
rimanenze di alcune specie ittiche, come merluzzo, carpa asiatica,
alcuni nemipteri, suro e sgombro).
Nel surimi industriale la
percentuale di questa polpa di pesce è circa 30 – 40 %.... e il
rimanente 60 – 70 % ???????
Dalla lavorazione
delle parti di pesce si ottiene una polpa di colore bianco
praticamente insapore. A questo punto la preparazione del surimi
viene arricchita con sostanze aggiuntive al fine di migliorare
l'aspetto, il sapore e la conservazione : zuccheri e polifosfati (per
migliorare la conservazione), farine amidacee (per migliorarne la
conservazione a basse temperatura e aumentare la consistenza del
prodotto), l'albume d'uovo e grassi vegetali (come ad esempio l'olio
di colza o di palma...prodotti di scarsa qualità). Tra gli additivi
impiegati nell'impasto troviamo: addensanti, coloranti per ottenere
le tipiche tonalità rosse o arancioni, esaltatori di sapidità
(glutammato monosodico) ed aromi artificiali (di granchio, di
gambero). Insomma tutti ingredienti che con il pesce centrano ben
poco!!!!
Dal punto di vista
nutrizionale i surimi sono poveri di grassi ma ricchi di
sodio...attenzione dunque in caso di ipertensione arteriosa!!!
Nonostante sia un prodotto di origine animale, il contenuto proteico
è piuttosto basso, mentre i carboidrati (derivanti dalle farine)
costituiscono circa un 30% delle calorie totali. Altra informazione
importante è l'assenza di vitamine e sali minerali (molecole
essenziali presenti naturalmente nel pesce)...
La mia intenzione
non è quella di demonizzare i surimi... l'ideale sarebbe consumarli
con moderazione e sopratutto NON come pietanza sostitutiva del
pesce!!!!
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