lunedì 8 luglio 2013

COSA SONO DAVVERO I SURIMI???


I surimi derivano dalla tradizione culinaria giapponese, dove da secoli si consumano piatti di “pesce macinato”. Si tratta di un “battuto” di polpa di merluzzo (solitamente Alaska Pollack) cotto in acqua bollente, spianato e successivamente corretto di sapore. Dunque fin qui nulla di male, il problema sta nel fatto che il surimi “industriale”, cioè quello che abitualmente troviamo nei banchi frigo dei nostri supermercati, non assomiglia nemmeno lontanamente al surimi tradizionale giapponese!!! Quanti di voi assaggiando questo piatto si sono chiesti (in caso contrario, sarebbe il caso di farlo!): "chissà come lo fanno?... e che ingredienti usano?”

Il surimi, così come lo conosciamo (anche se ha un sapore di crostacei) viene prodotto a partire dalla polpa di pesce (prevalentemente ritagli e rimanenze di alcune specie ittiche, come merluzzo, carpa asiatica, alcuni nemipteri, suro e sgombro).
Nel surimi industriale la percentuale di questa polpa di pesce è circa 30 – 40 %.... e il rimanente 60 – 70 % ???????

Dalla lavorazione delle parti di pesce si ottiene una polpa di colore bianco praticamente insapore. A questo punto la preparazione del surimi viene arricchita con sostanze aggiuntive al fine di migliorare l'aspetto, il sapore e la conservazione : zuccheri e polifosfati (per migliorare la conservazione), farine amidacee (per migliorarne la conservazione a basse temperatura e aumentare la consistenza del prodotto), l'albume d'uovo e grassi vegetali (come ad esempio l'olio di colza o di palma...prodotti di scarsa qualità). Tra gli additivi impiegati nell'impasto troviamo: addensanti, coloranti per ottenere le tipiche tonalità rosse o arancioni, esaltatori di sapidità (glutammato monosodico) ed aromi artificiali (di granchio, di gambero). Insomma tutti ingredienti che con il pesce centrano ben poco!!!!

Dal punto di vista nutrizionale i surimi sono poveri di grassi ma ricchi di sodio...attenzione dunque in caso di ipertensione arteriosa!!! Nonostante sia un prodotto di origine animale, il contenuto proteico è piuttosto basso, mentre i carboidrati (derivanti dalle farine) costituiscono circa un 30% delle calorie totali. Altra informazione importante è l'assenza di vitamine e sali minerali (molecole essenziali presenti naturalmente nel pesce)...

La mia intenzione non è quella di demonizzare i surimi... l'ideale sarebbe consumarli con moderazione e sopratutto NON come pietanza sostitutiva del pesce!!!!

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