Lavare
accuratamente tutta la verdura in particolare quella consumata
cruda: lasciarla in ammollo in acqua ed amuchina e successivamente
risciacquarla con cura. Evitare di consumare verdure crude fuori
casa.
Gli stessi
accorgimenti devono essere utilizzati per il lavaggio della frutta,
anche se si consuma sbucciata. Prestare particolare attenzione alla
frutta più “porosa” come ad esempio fragole, frutti di bosco,
ecc. poiché se lasciate a bagno con amuchina ne assorbono un
elevato quantitativo che ne altera il gusto.
Consumare carne
e pesce sempre ben cotti ed evitare tutti i carpacci ed i salumi (ad
eccezione del prosciutto cotto e fesa di tacchino a fette; se non
sussiste un eccesso ponderale è possibile consumare anche la
mortadella). I salumi cotti potrebbero contrarre il toxoplasma se
tagliati con strumenti che hanno affettato carni e salumi crudi.
Congelare la carne per qualche giorno prima di cucinarla aiuta a
ridurre la probabilità di toxoplasmosi.
Consumare solo
acqua in bottiglia, evitare di consumare acqua di fonte o da
fontanelle anche se potabile.
Lavarsi
accuratamente le mani prima di consumare il pasto e/o dopo aver
toccato cibi crudi o verdure e frutta non lavate.
Lavare bene i
taglieri, gli altri utensili e le superfici della cucina
(soprattutto quelle che vengono a contatto con la carne cruda) con
acqua calda saponata dopo ogni uso facendo attenzione ad evitare il
contatto con cibi pronti al consumo (come ad esempio il pane).
Non lasciare i
cibi scoperti perchè possono essere contaminati da insetti come
mosche.
Non mangiare
uova crude.
Evitare di
portare le mani alla bocca o agli occhi mentre si sta maneggiando
carne cruda.
Nessun commento:
Posta un commento